mercoledì 18 aprile 2018

Genesis - The Jackson Tapes (1970) + bonus

Per decenni si è saputo poco o niente di queste misteriose Jackson Tapes, le registrazioni parevano perdute, e tutt'ora noto in giro un po' di confusione sulla loro provenienza ed il loro contenuto. Cercherò quindi di fare un po' di chiarezza qui.
Siamo nel 1970, a Gennaio, quindi tra From Genesis To revelation e Trespass, in un'epoca di costante cambiamento che portò i Genesis dal discreto gruppetto del primo album a ciò per cui ancora oggi vengono ricordati. Quei mesi tra fine 1969 ed inizio 1970 furono forse il periodo più importante della loro carriera, dove trovarono una strada e gettarono importanti basi per il futuro, evidenti tanto in Trespass, quanto in Nursery Cryme ed in queste Jackson Tapes. Dunque dicevo, siamo all'inizio del 1970 e ai giovani Genesis fu commissionata una colonna sonora per un documentario, che avrebbe dovuto essere su un pittore dal nome Mick Jackson (o almeno questo pare essere il nome, anche se non è totalmente sicuro). Tristemente però questo documentario non vide mai la luce e risulta tutt'oggi perduto, e così parevano essere anche le tracce dei Genesis. Questo fino a qualche anno fa quando, pare, queste tracce spuntarono nel giro dei bootleg e furono comprate dagli stessi Genesis (o chi per loro conto) e poi pubblicate ufficialmente in un CD bonus nel cofanetto "Genesis 1970-1975" nel 2008. Ma quindi di cosa si tratta in pratica? Beh, andiamo ad analizzare tutti e quattro i brani che compongono queste Jackson Tapes:

1 - Provocation
Pare subito ovvio all'ascolto che l'introduzione di questo brano finì poi in The Fountain Of Salmacis l'anno dopo. Qui però Gabriel canta un linea vocale inedita su di essa (che tra l'altro inizia in modo diverso, più frammentario) e poco dopo arriva una sezione mai sentita, piena di stacchi, che ci porta poi, curiosamente, a ciò che diventerà la parte conclusiva di Looking For Someone, anche qui con una linea vocale inedita poi assente nella versione definitiva. Esempio perfetto del processo di crescita in corso allora, oltre che del fatto che molte idee musicali usate successivamente nacquero in quest'epoca. Ne vedremo altre infatti.

2 - Frustration

                                                     
Ecco appunto, parlavamo di idee usate successivamente e ci ritroviamo di fronte praticamente Anyway, da The Lamb Lies Down On Broadway. La sezione principale è praticamente quasi identica (a parte il testo ovviamente), fino agli stacchi che nell'album precedono l'assolo di Hackett, qui seguiti da una sezione inedita in cui Gabriel esclama "I say what's the use" (curioso il fatto che questa frase fosse già presente, in modo molto simile anche come base musicale, nel brano Hair On The Arms And Legs, scarto dell'epoca di From Genesis To Revelation) e da una ulteriore sezione più ritmica che ricorda quasi i primissimi Camel (o viceversa più probabilmente); fino ad un finale che, dopo una frenetica salita d'organo, ci lascia sospesi.

3 - Manipulation

Nel caso servissero altre prove del fatto che The Musical Box arrivi in gran parte da Anthony Phillips (oltre al demo F Sharp), qui troviamo una versione strumentale embrionale della suddetta, completa anche delle sezioni che poi andranno ad accompagnare i vari assoli. Man mano che procede però si avventura in sezioni che non troveranno posto nella versione definitiva, sempre rimanendo però strumentale.

4 - Resignation

Ecco, qui invece siamo di fronte ad un brano totalmente inedito, di nuovo strumentale, non lontano però da certe sezioni di Stagnation. Quindi non è così assurdo pensare che magari alcune di queste sezioni potessero far parte della leggendaria The Movement: lunga suite suonata, pare, solamente dal vivo e di cui si sa ben poco se non che fu poi condensata, appunto, in Stagnation.

Un interessantissimo documento di quell'epoca dunque, specialmente se completato poi con un'altra manciata di testimonianze contemporanee o di poco successive, come ad esempio:

BBC "Nightride" 22 Febbraio 1970
Di fatto la prima registrazione live dei Genesis, interessante per la presenza di altri 3 brani inediti: Placidy, Shepherd e Let Us Now Make Love, oltre a Stagnation e Looking For Someone (quest'ultima già nella sua versione definitiva, testimonianza del fatto che in appena un mese dalle Jackson Tapes la sezione di Provocation fu utilizzata qui). 

Piccola aggiunta con quello che è il primo bootleg dei Genesis, registrato a La Ferme in Belgio il 7 Marzo 1971. Si, ci sono già Hackett e Collins in formazione, ma vale la pena di condividere, nonostante la qualità audio non eccelsa, questa The Light. Si dice sia una composizione in gran parte dovuta all'allora relativamente nuovo arrivato Collins, e contiene idee poi confluite in Lilywhite Lilith e The Colony Of Slippermen nel 1974, in The Lamb Lies Down On Broadway. Come a ribadire l'altissima ispirazione e creatività di quel periodo.

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